Andrea Catellani è intervenuto alla Palermo Football Conference sul tema “L’evoluzione della figura del direttore sportivo. Generazioni a confronto”.
Catellani: “la classifica è corta, dobbiamo essere bravi a raggiungere la salvezza quanto prima”
“Il ruolo del DS sta assumendo caratteristiche diverse rispetto al passato. Io ci sono arrivato dopo tanti anni da Responsabile del Settore Giovanile, un ruolo che mi ha formato tanto. Mi ha dato la possibilità di imparare tanto del “sistema calcio” un mondo in continua evoluzione: occorre sapersi modellare a seconda del contesto in cui si opera. É troppo importante essere aggiornati su tutto quello che ogni giorno cambia nel nostro mondo“.
Ti chiedo un commento sul cammino del Modena di quest’anno, un decimo posto di tutto rispetto
“Un decimo posto abbastanza strano perché alla dodicesima giornata siamo stati costretti a sostituire l’allenatore che per un direttore sportivo non è mai una scelta facile. Da lì la squadra ha iniziato un ottimo ruolino di marcia che ci ha permesso di tirarci fuori a tutti gli effetti dalle zone pericolose. In questo momento però il campionato è estremamente equilibrato con una classifica estremamente corta dove paghi ogni momento di leggero declino.
Nelle ultime tre partite non abbiamo ottenuto nessuna vittoria e, in questo momento, occorre veramente stare con le antenne dritte, essere equilibrati e lucidi per non disperdere tutto il lavoro fatto per raggiungere questo decimo posto“.
Nel mercato di gennaio s’è parlato parecchio di Palumbo ma avete deciso di non privarvene
“A gennaio su Palumbo c’è stato un notevole interesse. Siamo una società che cerca di programmare, con una proprietà lungimirante. Liberarci del nostro leader tecnico nella finestra di gennaio non ci sembrava logico e quindi, in un certo senso, non abbiamo neanche mai aperto alle opportunità. Antonio è tornato al gol contro la Juve Stabia e sono certo che da qua alla fine ci darà una grande mano come ha fatto dalla prima giornata di campionato“.
Obiettivo Playoff? La risposta definitiva di Catellani
“No, no. L’obiettivo è quello di consolidarci. La classifica è molto corta e noi dobbiamo essere bravi ad ottenere quanto prima quello che dovrebbe essere l’obiettivo principale di ogni club di Serie B: la salvezza. È troppo importante e fin dalla prossima gara col Catanzaro, dobbiamo essere pronti ad affrontare la partita nel migliore dei modi. Tre punti possono fare la differenza tra guardare davanti o guardare dietro“.
(fonte video pagina Facebook I Love Palermo Calcio)