Così ha parlato mister Mandelli alla vigilia di Modena–Catanzaro.
Ritorno dalla sosta
“Speravamo di arrivare alla sosta con un umore diverso, ma questa pausa ci ha comunque permesso di resettare alcune cose. Il solo punto raccolto nelle ultime tre sfide ci ha lasciato nervosi perché volevamo raccogliere di più. Mi aspettavo una reazione dai ragazzi e così è stato, domani dobbiamo riprenderci quello che abbiamo lasciato per strada e ritrovare quel quid che ci ha contraddistinto nelle partite in cui abbiamo fatto bene“.
Striscione e ritiro anticipato: spiega Mandelli
“Lo striscione è normale in queste situazioni e fa parte del gioco. I responsabili siamo noi e siamo consapevoli di tutto questo, dovremo essere bravi a riportare i tifosi dalla nostra parte perché dipende tutto da noi. Giocare cinque partite in casa ci da’ fiducia per affrontare al meglio questo finale di stagione. Nel momento decisivo ci è mancata la zampata per agganciarci alle zone alte, ora dobbiamo tornare sul nostro obiettivo e rimanere focalizzati. Ritiro anticipato? Non è stato un ritiro punitivo, i ragazzi hanno reagito bene e sono consapevoli dell’importanza della partita“.
L’avversario: il Catanzaro
“Il Catanzaro è una squadra in salute che sa giocare a pallone. Hanno giocatori validi che concretizzano, dovremo esseri bravi caratterialmente e attenti sul campo. I numeri tante volte lasciano il tempo che trovano. Nel primo quarto d’ora non abbiamo mai segnato e vogliamo invertire questa tendenza negativa“.
La posizione di Mandelli sulla panchina del Modena
“Mi sento sempre in discussione, sono abituato. Il mio mestiere è così, dopo Cittadella eravamo tutti entusiasti, poi con il Cosenza è cambiata completamente la situazione. I momenti negativi possono succedere, la differenza la fa il modo in cui si reagisce“.
Assenti e recuperati
“Di Pardo è recuperato, ma abbiamo perso Dellavalle e Defrel a causa di problemi muscolari di poca entità. Abbiamo provato diverse soluzioni per ovviare a queste assenze“.