Dopo un digiuno di tre partite il Modena torna a vincere e lo fa in maniera convincente.
Il Modena ritorna a giocare al Braglia dopo quasi trenta giorni dall’ultima volta, ad affrontarlo il Catanzaro di Fabio Caserta. Padroni di casa che scendono in campo con il 3-4-2-1 con Gagno; Cauz, Zaro, Magnino; Cotali, Gerli, Santoro, Di Pardo; Caso, Palumbo; Mendes. 3-5-2 invece per gli ospiti: Pigliacelli; Bonini, Scognamillo, Brighenti; Quagliata, Ilie, Petriccione, Pompetti, Situm; Buso, Iemmello.
Direzione dell’incontro affidata al Sig. Daniele Perenzoni.
PRIMO TEMPO
Primi quarantacinque minuti a senso unico. Il Modena tiene bene il campo e il possesso del pallone, non riuscendo tuttavia a concretizzare il dominio territoriale. Ma alla mezz’ora, dopo un errore in fase di impostazione del numero 14 giallorosso Scognamillo, Magnino trova la rete del vantaggio grazie a un destro teso e potente che termina alle spalle di Pigliacelli.
SECONDO TEMPO
Ripresa che comincia subito con un episodio dubbio: Palumbo imbuca per l’appena entrato Gliozzi che viene atterrato all’interno dell’area di rigore, per il direttore è però simulazione e il numero 9 viene ammonito. Al sessantacinquesimo arriva il gol che pareggia i conti, Iemmello da pochi passi infila Gagno. La reazione del Modena è immediata, prima Gliozzi tira forte sul primo palo ma viene respinto e un minuto più tardi riporta avanti i gialli con una grande incornata di testa. Battistella va vicinissimo alla rete del KO, la conclusione però scheggia il palo. Anche Idrissi e Beyuku provano a rendersi pericolosi, attento Pigliacelli. Dopo i sette minuti di recupero Perenzoni decreta la fine, Modena batte Catanzaro 2-1.